Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post
Dissetarsi prima di dormire con le fresche lacrime, e sognare di bere da una fonte vergine, perché le lacrime come gli occhi non invecchiano mai.
Su quel sogno, le mie labbra per prime si posarono, e le emozioni approdarono al cuore lasciando le prime orme su quella sabbia salvatrice.
Trovare una conclusione tra le città, i sogni dimenticati, i minuti, le nuvole, i litri di benzina, i pranzi e le cene, le speranze, le piogge, i dolori e le gioie, le ferrovie e i viaggi, gli amori desiderati, i sorrisi e le poesie, i cari presenti persi e ritrovati, le navi, i metri di stoffa e le numerose domeniche, i chilometri, i mari, i libri, le storie degli altri, i cocktail, le discussioni, i cieli e le culture, gli amici, le solitudini e i soli che tramontano sempre ad ovest.
24 anni del cuore e poco più.
Su quel sogno, le mie labbra per prime si posarono, e le emozioni approdarono al cuore lasciando le prime orme su quella sabbia salvatrice.
Trovare una conclusione tra le città, i sogni dimenticati, i minuti, le nuvole, i litri di benzina, i pranzi e le cene, le speranze, le piogge, i dolori e le gioie, le ferrovie e i viaggi, gli amori desiderati, i sorrisi e le poesie, i cari presenti persi e ritrovati, le navi, i metri di stoffa e le numerose domeniche, i chilometri, i mari, i libri, le storie degli altri, i cocktail, le discussioni, i cieli e le culture, gli amici, le solitudini e i soli che tramontano sempre ad ovest.
24 anni del cuore e poco più.
Ri(s)coprirsi con la follia come fosse una seta indiana, e ubriacarsi coi deliri d’onnipotenza.
Ecco le braci su cui mi diverto a ballare in questi momenti.
Le emozioni rinate, tornano a volare come l’araba fenice, dalle ceneri di quel passato che impolverava i passi nel futuro.
Torno in un regno fatto di tappeti, fiori, marmi e tessuti pregiati. Il mio regno di favole, di sogni radiosi, di baci e di tramonti.
Sarò lì come un filosofo e dalla mia torre d’avorio afferrerei il vento d’Oriente per spargere versi strani e profumati sul tuo nome, perché si, il tuo nome m’è già caro più di ogni cosa…
Mi sono perso e non cerco la via, perché gradevole è questo vagare.
Abbracciami forte
e sentirai le b(r)aci roventi con cui fumare Sogni in una pipa ad acqua.
Ecco le braci su cui mi diverto a ballare in questi momenti.
Le emozioni rinate, tornano a volare come l’araba fenice, dalle ceneri di quel passato che impolverava i passi nel futuro.
Torno in un regno fatto di tappeti, fiori, marmi e tessuti pregiati. Il mio regno di favole, di sogni radiosi, di baci e di tramonti.
Sarò lì come un filosofo e dalla mia torre d’avorio afferrerei il vento d’Oriente per spargere versi strani e profumati sul tuo nome, perché si, il tuo nome m’è già caro più di ogni cosa…
Mi sono perso e non cerco la via, perché gradevole è questo vagare.
Abbracciami forte
e sentirai le b(r)aci roventi con cui fumare Sogni in una pipa ad acqua.

